Competenze diverse, esperienze e responsabilità condivise per un obiettivo comune: tutelare la salute dei lavoratori e rafforzare la cultura della prevenzione.
È il messaggio al centro del convegno “Proteggere la pelle e difendere il lavoro: strategie e tutele”, promosso da ATS Insubria nell’ambito della Settimana europea per la salute e la sicurezza sul lavoro 2026 e ospitato all’Auditorium di ASST Lariana, a San Fermo della Battaglia. L’iniziativa ha rappresentato una significativa occasione di confronto tra ATS Insubria, ASST Lariana, INAIL, ANMA, organizzazioni sindacali territoriali e associazioni datoriali, valorizzando il contributo dei diversi soggetti che, ciascuno nell’ambito delle proprie competenze, concorrono alla tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro.
“Occasioni come questa consentono di trasformare competenze ed esperienze diverse in una visione comune imprescindibile. Il nostro obiettivo è fare in modo che la sicurezza diventi parte integrante della cultura quotidiana del lavoro. Il confronto tra chi vive in diretta il mondo del lavoro è fondamentale per rendere la prevenzione sempre più concreta e capace di rispondere ai bisogni delle persone e delle comunità. Siamo consapevoli che la sicurezza può diventare parte della quotidianità solo attraverso un impegno condiviso: istituzioni, sistema sanitario, enti, professionisti, imprese e rappresentanze dei lavoratori, insieme, possono contribuire a costruire ambienti di lavoro più sicuri e una comunità sempre più attenta alla salute”, commentano dalla direzione strategica di ATS Insubria.
Al centro dell’approfondimento, la prevenzione dei tumori cutanei di origine professionale, con particolare attenzione ai rischi connessi all’esposizione alla radiazione solare. Un tema che richiede un approccio integrato: dalla conoscenza dei fattori di rischio alla sorveglianza sanitaria, dal riconoscimento precoce delle patologie alla promozione di comportamenti sicuri e di adeguate misure di protezione. Il confronto tra le diverse professionalità ha permesso di affrontare il tema da prospettive complementari, mettendo in relazione dati sulle malattie professionali, evidenze scientifiche, aspetti clinici, medicina del lavoro e attività di prevenzione, con l’obiettivo di favorire conoscenze e buone pratiche applicabili nei diversi contesti lavorativi.
Particolare rilievo è stato dedicato al confronto con le organizzazioni sindacali territoriali e le associazioni datoriali, chiamate a portare il punto di vista del mondo del lavoro e delle imprese e a contribuire alla costruzione di strategie di prevenzione sempre più condivise.
Il convegno si inserisce nel più ampio impegno di ATS Insubria per favorire e consolidare una rete territoriale della prevenzione, capace di mettere a sistema competenze, esperienze e responsabilità e di tradurle in una tutela sempre più efficace delle persone nei luoghi di lavoro.