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L’estate 2020 richiede l’impegno di tutti per garantire il rispetto delle indicazioni vigenti in materia di Coronavirus

ATS Insubria, come ogni anno, si occupa del monitoraggio mensile delle acque del proprio territorio, ai fini della balneabilità per la sicurezza di chi nuota nelle acque dei laghi presenti sul territorio di competenza dell’Agenzia di Tutela della Salute dell’Insubria.

Gli esiti analitici dei campionamenti 2020, sostanzialmente, confermano i giudizi di balneazione della scorsa stagione. Prosegue, pertanto, l’attività di monitoraggio chimico-fisico e microbiologico delle acque di balneazione e, quindi, di classificazione della qualità delle stesse per ogni singola località, come previsto dagli adempimenti in capo ad ATS, secondo i parametri definiti a livello internazionale e attraverso un iter ormai consolidato e standardizzato da diversi anni.

La stagione balneare 2020 deve fare i conti con la recente emergenza che “ci ha costretto a posticipare l'inizio dei monitoraggi a maggio – spiega la dott.ssa Elena Tettamanzi Responsabile Epidemiologia e Medicina Ambientale, Flussi Informativi del Dipartimento di Igiene e Prevenzione Sanitaria di ATS - quindi l’attività balneare può iniziare proprio in questi giorni, anche perché il primo monitoraggio preventivo, già effettuato, è volto a confermare gli ultimi giudizi forniti alla fine dell'anno precedente”.

L’emergenze coronavirus ha, quindi, fatto slittare di un mese l’inizio della stagione balneare. “La fruizione degli stabilimenti e delle spiagge - prosegue la dott.ssa Tettamanzi - segue le indicazioni di Regione Lombardia, previste nell’ordinanza regionale n. 555 del 29 maggio 2020 - rispetto, ad esempio, al mantenimento della distanza, ma anche all’aumento dei punti d'ombra in maniera da ridurre gli assembramenti durante le ore più calde. Al momento, inoltre, bisogna indossare ancora le mascherine e rispettare le ordinanze in vigore, fino a nuove disposizioni, anche del Ministero della Salute e dell'Istituto Superiore di Sanità, che regolamentano le attività balneari per tutta Italia”.

 

Nella sezione del sito di ATS Insubria, dedicata alla balneabilità sono presenti: tutti i punti monitorati, le norme vigenti, i parametri monitorati nel portale acque del Ministero della Salute e la documentazione fornita ai Sindaci delle località rivierasche dei Comuni presenti sul territorio di competenza di ATS Insubria. Inoltre, ogni anno, i Comuni rivieraschi ricevono dall’Agenzia le indicazioni in caso di non conformità dei prelievi, per l’emissione di ordinanze di non balneabilità, o la revoca di ordinanze di non balneabilità con il ripristino della idoneità alla balneazione per poter comunicare tempestivamente eventuali  rischi per i cittadini.

 

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