Incontri, informazione, screening e confronto con specialisti e associazioni su prevenzione, stili di vita e benessere. L’iniziativa rientra nel programma degli Stati Generali dell’Economia della Salute.
Dal 19 al 21 marzo Varese ospiterà gli “Stati Generali dell’Economia della Salute”, tre giornate di confronto tra istituzioni, professionisti sanitari, mondo accademico e rappresentanti del sistema salute dedicate alle prospettive di sostenibilità del Servizio Sanitario Nazionale e al ruolo strategico delle politiche di prevenzione.
L’iniziativa nasce come spazio di confronto e proposta tra istituzioni nazionali e regionali, policy maker, professionisti sanitari e mondo accademico, con l’obiettivo di individuare soluzioni concrete per rafforzare la sostenibilità del Servizio Sanitario Nazionale, valorizzando il ruolo delle Regioni come snodo fondamentale tra programmazione, innovazione e attuazione delle politiche sanitarie.
Emanuele Monti, Presidente Commissione IX “Sostenibilità sociale, casa e famiglia” – Regione Lombardia commenta: "Gli Stati Generali dell’Economia della Salute si candidano a diventare luogo del dialogo strutturato tra tutti i livelli istituzionali e i protagonisti del sistema sanitario. Oggi più che mai serve un confronto competente e continuativo per garantire la sostenibilità del Servizio Sanitario Nazionale e rafforzare il ruolo strategico delle Regioni, che rappresentano il vero punto di connessione tra programmazione, innovazione e attuazione delle politiche di prevenzione. Queste giornate a Varese dimostrano che la collaborazione tra istituzioni, professionisti, mondo accademico e associazioni può tradursi in iniziative concrete a beneficio del territorio. Auspico che questo sia il primo di una serie di eventi volti a posizionare Varese quale capitale dell'economia della salute, per proiettarci in contesti sempre più innovativi e capaci di raccogliere il sentiment delle nostre comunità”.
I temi emersi durante il summit troveranno una traduzione concreta nella giornata del 21 marzo, con la realizzazione del Villaggio della Salute, un percorso aperto alla cittadinanza pensato per promuovere prevenzione e corretti stili di vita attraverso momenti informativi, attività di screening e confronto diretto con professionisti sanitari e associazioni di pazienti. Il Villaggio si svolgerà dalle ore 10 alle 18 presso la Villa Napoleonica del Centro Congressi Ville Ponti di Varese.
Mauro Vitiello, Presidente Camera di Commercio di Varese sottolinea: "Gli Stati Generali della Salute rappresentano un’occasione cruciale di confronto. La scelta delle Ville Ponti conferma il ruolo centrale del territorio di Varese nel dialogo nazionale: un centro congressi d'eccellenza che proietta il nostro sistema scientifico e produttivo in una posizione di rilievo. La struttura, che accoglie oltre 160 eventi l'anno, costituisce la cornice ideale per valorizzare la provincia quale fulcro della "Life Science" lombarda. Il territorio vanta infatti una filiera biomedicale e farmaceutica di alto profilo, ben rappresentata dall’Insubrias BioPark di Gerenzano, ottavo incubatore biotech in Italia. L’incontro odierno supera la dimensione del semplice congresso, agendo come un potente volano di marketing territoriale capace di consolidare il legame indissolubile tra ricerca, impresa e istituzioni".
Nel corso della giornata i cittadini potranno partecipare ad attività informative, screening e momenti di counseling dedicati a diversi ambiti della salute, tra cui: oncologia, salute cardiometabolica e cardiovascolare, diabete, patologie respiratorie, nutrizione, salute mentale, dermatologia, pneumologia, audiologia e invecchiamento attivo.
Le attività saranno realizzate grazie al coinvolgimento di numerose realtà impegnate nella promozione della salute e nel supporto ai pazienti. Tra queste l’ATS Insubria, le associazioni attive nella prevenzione oncologica come Europa Donna, CAOS, FAVO e ANDOS, le realtà impegnate nella promozione della salute respiratoria e cardiometabolica come Respiriamo Insieme e ACRC, associazioni dedicate al diabete come DIVA e APS, oltre a organizzazioni impegnate nel supporto alle persone con patologie croniche e neurologiche – tra cui As.P.i. e Varese Alzheimer ODV – e nella salute mentale come Ananke, oltre alle associazioni attive sui problemi uditivi come AGUAV.
Saranno inoltre presenti associazioni e professionisti impegnati nei temi della nutrizione e dell’invecchiamento attivo, con momenti di informazione e confronto pensati per offrire ai cittadini strumenti concreti per prendersi cura della propria salute.
Il percorso sarà completato dalla presenza dell’ambulatorio mobile del progetto “Prevenzione è Salute”, campagna nazionale promossa in tutta Italia con il patrocinio scientifico del Ministero della Salute. Il truck con gli stand informativi e l’ambulatorio mobile offrirà attività di screening e counseling dedicate alla prevenzione cardiovascolare, cardiometabolica, cardio-renale-metabolica e alla salute femminile.
Salvatore Gioia, Direttore Generale ATS Insubria spiega: "Il Villaggio della Salute rappresenta un esempio concreto di come il sistema sanitario possa avvicinarsi ai cittadini in modo diretto e immediato. Le aziende sanitarie territoriali svolgono con ATS un ruolo fondamentale nell’erogazione dei servizi e anche nella promozione attiva della prevenzione e degli stili di vita salutari, che sono reali fondamenta della sostenibilità del nostro sistema sanitario. Il 21 marzo offre l’opportunità di valorizzare la rete territoriale e favorire informazione, sensibilizzando e rafforzando il legame di fiducia con i cittadini: la cultura del benessere deve diventare patrimonio condiviso. ATS Insubria con le ASST partecipa a questo evento che andrà a strutturare il valore della prevenzione e della salute pubblica con visione, responsabilità e impegno”.
Il Villaggio della Salute si propone così come uno spazio di incontro tra cittadini, professionisti e associazioni, con l’obiettivo di rafforzare la cultura della prevenzione, promuovere stili di vita sani e favorire una maggiore consapevolezza sull’importanza della diagnosi precoce.
