A partire dal 1° gennaio 2025 è entrato in vigore l’obbligo formativo per tutti gli operatori del settore ai sensi del DM 23 dicembre 2025 e successive modifiche.
La formazione obbligatoria e continua si propone di approfondire le principali malattie animali, incluse quelle trasmissibili all’uomo, evidenziandone i rischi di diffusione. Verranno illustrati gli obblighi di sorveglianza, notifica e comunicazione previsti per operatori e professionisti del settore. Un focus sarà dedicato ai principi di bio-sicurezza e alle buone pratiche di allevamento, con l’obiettivo di sensibilizzare sullo stretto legame tra sanità animale, benessere animale e salute umana - c.d. One Health. Infine, verrà affrontato il problema della resistenza ai trattamenti farmacologici, con particolare attenzione all’antimicrobico-resistenza.
Si specifica che la partecipazione ai programmi formativi ed il superamento della relativa verifica è valida ai fini dell’adempimento degli obblighi formativi in materia di benessere animale di cui all’articolo 2, comma 2, del d.lgs. 146/2001, all’articolo 4, comma 1, del d.lgs. n. 181/2010 e all’articolo 5 del d.lgs. n. 122/2011, ed in materia di contrasto alla resistenza agli antimicrobici di cui all’articolo 29, comma 4, del d.lgs. 218/2023
I destinatari della formazione sono:
- gli operatori ed i trasportatori i cui stabilimenti o attività sono soggetti all’obbligo di identificazione e registrazione nel Sistema I&R di cui all’art. 2, comma 1, lettera a) del decreto legislativo n. 134 del 2022 (a titolo di esempio: allevatori titolari di allevamenti ordinari, trasportatori, allevatori di animali da compagnia)
- i professionisti degli animali che si occupano di animali identificati e registrati ai sensi dell’art. 1, comma 2, lettere b) e c) del decreto legislativo n. 134 del 2022 presso stabilimenti registrati o riconosciuti in BDN.
Sono esclusi:
- gli operatori e i trasportatori che detengono o trasportano animali appartenenti a specie selvatiche ed esotiche diverse dalle specie di cui agli Allegati al presente decreto, soggetti all’obbligo formativo di cui al decreto del Ministro della salute 3 aprile 2025 adottato in attuazione dell’articolo 9 del decreto legislativo 5 agosto 2022, n 135
- i conducenti e i guardiani dei veicoli stradali che trasportano equidi domestici o animali domestici delle specie bovina, ovina, caprina, suina o pollame, soggetti alla formazione specifica prevista dall’articolo 17, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1/2005.
- operatori e professionisti responsabili di allevamenti familiari
I corsi, autorizzati e riconosciuti dalle Regioni, potranno essere frequentati esclusivamente presso enti formatori accreditati.
Per maggiori informazioni su destinatari, finalità e programmi formativi consultare: DM 23 dicembre 2025, modifiche al decreto del 2023 – Piattaforma Nazionale Formazione Operatori, Trasportatori, Professionisti degli animali
Per maggiori informazioni sulle modalità di fruizione dei corsi, l’IZSLER Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell’Emilia-Romagna ha attivato la PINFOA Piattaforma Nazionale Formazione Operatori, disponibile al seguente link: https://www.izsler.it/pinfoa/
Accesso ai corsi
È possibile accedere ai corsi direttamente dalla Piattaforma Nazionale Formazione Operatori (selezionando “modalità di accesso”) oppure dal seguente link https://pinfoa.izsler.it.
I corsi possono essere selezionati in base alla tipologia di operatore (operatori, trasportatori, professionisti degli animali, operatori di animali da compagnia) e alle specie di interesse.
Tempistiche e obblighi:
• Gli operatori già registrati nel Sistema di Identificazione e Registrazione (I&R) devono completare il primo corso entro il 31 dicembre 2026
• Coloro che hanno avviato l'attività successivamente al 31 dicembre 2024 devono completare il corso entro 24 mesi dall’avvio
