L’Agenzia Tutela della Salute dell’Insubria, in attuazione delle disposizioni normative nazionali e regionali in materia, sta mettendo in atto interventi finalizzati a verificare eventuali irregolarità inerenti le dichiarazioni relative all’esenzione dal pagamento del ticket per la fruizione di prestazioni di specialistica ambulatoriale e assistenza farmaceutica. Possono, infatti, beneficiare dell’esenzione dal pagamento del ticket solo i cittadini che rientrano in particolari condizioni.


Dagli accertamenti esperiti – sulla base delle risultanze acquisite dal sistema “Tessera Sanitaria“ (TS) gestito dal MEF - sono emerse irregolarità relativamente ad un notevole numero di esenzioni fruite; pertanto ATS, in attuazione del DM 11 dicembre 2009 e della Legge Regionale n. 33/2009, ha proceduto a trasmettere i verbali di accertamento, contestazione e notificazione di illecito amministrativo ai soggetti per i quali sono emerse le irregolarità.
La violazione può essere estinta mediante il pagamento di una quota che varia in relazione alla prestazione erogata in regime di esenzione.


Nel verbale di contestazione sono precisate – ai sensi della Legge n. 689/1981 - le somme da versare a titolo di:

- recupero dell’ importo del ticket non pagato,

- sanzione amministrativa in misura ridotta (pari all’importo del ticket evaso),

- rimborso delle spese amministrative sostenute da ATS per il procedimento.

 

Nel caso l’interessato non proceda al pagamento entro 60 giorni dalla notificazione del verbale di accertamento, l’ATS procederà ai sensi e nei termini di legge (emissione di ordinanza ingiunzione per il recupero del ticket + pagamento della sanzione in misura intera con importo pari al triplo  del ticket non pagato).

Il contravvenzionato ha facoltà di far pervenire, entro 30 giorni dalla notificazione del verbale, al Direttore Generale dell’ATS Insubria, scritti difensivi, documenti e richieste scritte di audizione personale.

Si riportano di seguito le modalità, comunque contenute nel verbale di contestazione, per inoltrare memorie difensive, controdeduzioni e documentazione (riportare sempre gli estremi del verbale ricevuto CPV n° …).


Si sottolinea che le memorie difensive potranno pervenire esclusivamente:

  • ATS Insubria, Dipartimento delle Cure Primarie, Via O. Rossi, n. 9 – 21100 Varese – indirizzo PEC Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 
  • oppure all’indirizzo di posta elettronica: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.   

 

per eventuali informazioni:

  • linea telefonica dedicata n. 0332 277325 - lunedì ore 10.00 – 12.00 / giovedì ore 11.00 – 12.00
  • sportello: giovedì ore 14.00 – 16.00 previo appuntamento (per fissare l’appuntamento telefonare il lunedì dalle 9.00 alle 10.00 al n. 0332 277325);
  • indirizzo di posta elettronica dedicato: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.   

 

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