La circolare Prot. G1.2020.0027116 del 26 ottobre della Regione Lombardia “ Precisazioni in merito alla circolare Prot. G1.2020.0034843 del 19/10/2020 con particolare riferimento dei contatti stretti di caso alla riammissione in collettività scolastica/servizi dell’infanzia”.

I contatti asintomatici di caso identificati dalle ATS, così come previsto dalla Circolare del Ministero della salute n. 32850-12/10/2020, possono riprendere la vita sociale:

  • dopo un periodo di quarantena di 14 giorni dall’ultima esposizione al caso trascorso senza sintomatologia, senza la necessità di eseguire il tampone oppure
  • dopo un periodo di quarantena di 10 giorni dall’ultimo contatto con il caso positivo trascorso senza sintomatologia, e con un test antigenico o molecolare negativo eseguito a partire dal decimo giorno

Per la riammissione in collettività dei contatti stretti * nel setting scolastico, nel caso in cui il soggetto concluda la quarantena dopo 14 giorni senza l’effettuazione del tampone e pertanto non è necessario richiedere a PLS/MMG certificazione di riammissione.

 

* Cosa si intende per contatti stretti?

Sono considerati contatti stretti di caso gli studenti dell’intera classe (presenti nelle 48 ore precedenti), come previsto dal Rapporto ISS allegato al DPCM del 7 settembre 2020 e gli altri soggetti individuati dall’Agenzia di Tutela (ATS) di riferimento venuti a contatto sempre nelle 48 ore precedenti.

I contatti di un caso sospetto (famigliari, compagni di classe, ecc.), non devono sottoporsi ad isolamento domiciliare fiduciario, ma devono adottare comportamenti prudenti in attesa dell’esito del tampone del caso sospetto.

Se uno studente risulta positivo al Covid-19, i contatti stretti vengono posti in quarantena. I contatti asintomatici di caso identificati dalle ATS, così come previsto dalla Circolare del Ministero della salute n. 0032850-12/10/2020-DGPRE-DGPRE-P, possono riprendere la vita sociale:

  • dopo un periodo di quarantena di 14 giorni dall’ultima esposizione al caso trascorso senza sintomatologia, senza la necessità di eseguire il tampone

oppure

  • dopo un periodo di quarantena di 10 giorni dall’ultimo contatto con il caso positivo trascorso senza sintomatologia, e con un test antigenico o molecolare negativo eseguito a partire dal decimo giorno

Il personale scolastico che abbia osservato le norme di distanziamento interpersonale, igienizzazione frequente delle mani e l’utilizzo della mascherina chirurgica non è da considerarsi contatto di caso a meno di differenti valutazioni in relazione ad effettive durata e tipologia dell’esposizione.

 

Piano Scuola

Si è reso necessario prevedere un percorso semplificato di identificazione dei casi di Covid-19, in modo da garantire una riduzione dei tempi di esecuzione e refertazione del tampone, sia per gli studenti che per il personale scolastico docente e non docente.

A tal fine le ATS e le ASST consentono, all’interno della rete erogativa attuale, l’accesso al test (tampone) senza prenotazione, gratuitamente e con autocertificazione della motivazione, sia per gli studenti (a partire dalla prima infanzia), sia per il personale scolastico docente e non docente, che presentino sintomi a scuola o fuori dall’ambiente scolastico (è necessario consultare anticipatamente il medico curante che indicherà se effettuare o no il test: l’avvenuto consulto preventivo è infatti autocertificato dall’utente).

L’ATS Insubria ha reso disponibile i seguenti punti tampone dedicati alla scuola:

In fase di accesso vengono registrati i dati anagrafici della persona da testare (nome, cognome, data di nascita e Codice Fiscale) e il numero di telefono a cui fare riferimento. L’accesso ai punti tampone è consentito solo su presentazione del modulo di autodichiarazione che deve essere consegnato in fase di accettazione.

Gli esiti sono disponibili sul Fascicolo Sanitario anche attraverso la consultazione semplificata.

 

Percorso identificazione dei casi nelle scuole

Personale scolastico

Se un soggetto appartenente al personale scolastico afferente ai servizi educativi dell’infanzia e alle scuole di ogni ordine e grado presenta sintomi suggestivi per il Covid-19, dovrà contattare nel più breve tempo possibile il proprio Medico di Medicina Generale (MMG), e, in caso di indicazione di sottoporsi a tampone, dovrà recarsi al punto tampone con modulo di autocertificazione (vedi Modulo 1 allegato)

ALLIEVI/STUDENTI (dal servizio educativo per la prima infanzia a tutto il ciclo di scuola secondaria di secondo grado)

  • Se i sintomi si presentano a scuola, il minore viene posto in ambiente dedicato in attesa dell’arrivo dei genitori. I genitori prendono sempre contatto con il pediatra di Libera Scelta (PLS) e al momento dell’affidamento del figlio da parte della scuola, chiedono alla scuola l’apposizione di timbro sul modulo di autocertificazione (Modulo 2), per l’eventuale accesso al punto tampone. Se lo studente è maggiorenne, sentita la famiglia e presi comunque i contatti con il medico curante, lo studente può allontanarsi autonomamente dalla scuola chiedendo alla scuola l’apposizione di timbro sul modulo di autocertificazione (Modulo 3), per l’eventuale accesso al punto tampone
  • Se i sintomi si presentano al proprio domicilio, il genitore del bambino contatta nel più breve tempo possibile il proprio Pediatra di Libera Scelta (PLS) e, in caso di indicazione a sottoporre il figlio a tampone, accompagna il figlio al punto tampone con modulo di autocertificazione (Modulo 2). Se lo studente è maggiorenne devono essere presi contatti nel più breve tempo possibile con il medico curante e, in caso di indicazione ad effettuazione del tampone, lo studente si reca al punto tampone con modulo di autocertificazione (Modulo 3)

Segnalazione di casi positivi al Covid-19 attraverso il portale EmerCovid:

 

Allegati Scuola

 

Gestione dei contatti stretti

Sono considerati contatti stretti di caso gli studenti dell’intera classe (presenti nelle 48 ore precedenti), come previsto dal Rapporto ISS allegato al DPCM del 7 settembre 2020 e gli altri soggetti individuati dall’Agenzia di Tutela (ATS) di riferimento venuti a contatto sempre nelle 48 ore precedenti.

I contatti di un caso sospetto (famigliari, compagni di classe, ecc.), non devono sottoporsi ad isolamento domiciliare fiduciario, ma devono adottare comportamenti prudenti in attesa dell’esito del tampone del caso sospetto.

Se uno studente risulta positivo al Covid-19, i contatti stretti vengono posti in quarantena. I contatti asintomatici di caso identificati dalle ATS, così come previsto dalla Circolare del Ministero della salute n. 0032850-12/10/2020-DGPRE-DGPRE-P, possono riprendere la vita sociale:

 

PROVVEDIMENTO

DURATA ISOLAMENTO

RIAMMISSIONE IN COMUNITA'

CONTATTI STRETTI ASINTOMATICI

quarantena

10 giorni dall’ultimo contatto con il caso positivo trascorso senza sintomatologia, e con un test antigenico o molecolare negativo                                       O                                                                                                        14 giorni dall’ultima esposizione al caso trascorso senza sintomatologia, senza la necessità di eseguire il tampone

Tampone antigenico negativo a fine quarantena eseguito a partire dal 10° giorno

CONTATTI STRETTI SINTOMATICI

quarantena in presenza di sintomatologia è opportuno eseguire subito un tampone (prenotato da PLS/MMG o ATS)

10 giorni dall’ultimo contatto con il caso positivo trascorso senza sintomatologia, e con un test antigenico o molecolare negativo                                       O                                                                                                        14 giorni dall’ultima esposizione al caso trascorso senza sintomatologia, senza la necessità di eseguire il tampone

Risoluzione della sintomatologia e tampone antigenico a fine quarantena eseguito a partire dal 10° giorno

L’isolamento domiciliare fiduciario dei contatti stretti viene disposto unicamente a seguito di segnalazione di caso accertato CoviD-19.

 

La riammissione in collettività avviene come da indicazioni nazionali

1) In caso di test diagnostico per SARS-CoV-2 con esito positivo

 

PROVVEDIMENTO

DURATA ISOLAMENTO

RIAMMISSIONE IN COMUNITA'

CONTATTI POSITIVI ASINTOMATICI

isolamento

10 giorni dall’esecuzione del tampone molecolare diagnostico

Esito negativo da tampone molecolare a fine isolamento eseguito a partire dal 10° giorno

CONTATTI POSITIVI SINTOMATICI

isolamento

10 giorni dall’inizio dei sintomi (in caso di sintomi sfumati e difficilmente collocabili in arco temporale si fa riferimento alla data del tampone positivo)

Esito negativo da tampone molecolare a fine isolamento eseguito a partire dal 10° giorno *

Il paziente verrà messo in isolamento per 10 giorni dall'inizio dei sintomi (in caso di sintomi lievi, l'isolamento parte dalla data di effettuazione del tampone). La riammissione in collettività è possibile al termine dell'isolamento (a partire dal 10° giorno), e con esito negativo del tampone (* in ogni caso, dopo tre giorni di assenza di sintomi). Il Pediatra di Libera Scelta (PLS) o il Medico di Medicina Generale (MMG), dopo la conferma di avvenuta guarigione (tampone risultato negativo), rilascia l’attestazione di nulla osta all’ingresso o al rientro in comunità.

In alternativa o in caso di ulteriore positività l’isolamento del positivo termina 21 giorni dalla data di esecuzione del 1° tampone positivo, con almeno l’ultima settimana in assenza di sintomi (ad eccezione di ageusia/disgeusia).

2) Se il test diagnostico è negativo, in paziente sospetto per infezione da SARS-CoV-2, secondo sua precisa valutazione medica, il pediatra o il medico curante, valuta il percorso clinico/diagnostico più appropriato e comunque l’opportunità dell’ingresso a scuola. In caso di diagnosi di patologia diversa da COVID-19, la persona rimarrà a casa fino a guarigione clinica seguendo le indicazioni del pediatra o del medico curante, che redigerà una attestazione che l’alunno/operatore scolastico può rientrare scuola poiché è stato seguito il percorso diagnostico-terapeutico e di prevenzione per COVID-19.

3) Nel caso in cui lo studente non venga sottoposto a tampone in quanto la sua sintomatologia non è riconducibile a CoviD-19 il medico curante o il pediatra indicherà alla famiglia le misure di cura e, in base all’evoluzione del quadro clinico, valuterà i tempi per il rientro al servizio educativo/scuola. In questo caso non è richiesta alcuna certificazione/attestazione per il rientro, ma si darà credito alla famiglia e si valorizzerà

 

Note e riferimenti normativi

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Test Antigenici - Rapid Diagnostic Tests Ag-RDTS - Tampone Nasofaringeo - per la sorveglianza Covid-19. Disposizioni relative all’utilizzo - DGR n. XI / 3777 del 3 novembre 2020

Come previsto dalla DGR, si allega il materiale utile per comunicare ad ATS eventuali decisioni di avviare l’effettuazione dei test in forma privatistica, cioè in ambito NON SSR, anticipatamente all’avvio stesso.

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