I casi Confermati sono posti in isolamento OBBLIGATORIO, presso il domicilio se le loro condizioni di salute lo consentono. Tale valutazione viene effettuata dal Medico di Medicina Generale o dal Pediatra di Libera Scelta.

Tutti i contatti stretti, familiari o coloro che hanno avuto un contatto diretto da 2 giorni prima della comparsa dei sintomi (almeno 15 min di contatto fisico o ravvicinato non protetto), sono posti in isolamento domiciliare FIDUCIARIO. Tali regole si applicano anche per i contatti in ambito lavorativo.

Con la DGR 3114 del 07/05/2020 anche i casi sospetti di Covid sono posti in Isolamento fiduciario insieme ai loro contatti stretti conviventi dal Medico di Medicina Generale o dal Pediatra di Libera Scelta fino all'esito del tampone diagnostico effettuato sul caso sospetto.

ATS Insubria certifica l’inizio e la chiusura della quarantena mediante l’invio al paziente e al MMG dei certificati in formato PDF. All’avvio dell’isolamento vengono segnalate le informative specifiche qui scaricabili per la gestione dell’isolamento: 

 

L’isolamento fiduciario dura 14 giorni, se il soggetto è asintomatico, e si conclude dopo il tampone di controllo con esito negativo, e il successivo invio della certificazione (Mod. DIPS QUAneg-11 R01) in formato PDF.

Se il soggetto diventa sintomatico, la quarantena si prolunga fino alla scomparsa dei sintomi, per poi procedere con il tampone dopo 14 giorni. 

Per i casi Covid positivi confermati l’isolamento obbligatorio termina con l’effettuazione di due tamponi consecutivi con esiti NEGATIVI eseguiti a distanza di 48 ore. Entrambi i test sono effettuati dopo 3+14 giorni dalla guarigione clinica (17 giorni dalla scomparsa dei sintomi). Si intende guarigione clinica l’assenza di febbre da almeno tre giorni e respiro regolare. Gli esiti negativi di entrambi i tamponi chiudono la quarantena obbligatoria e consentono la riammissione in società e al lavoro. Il soggetto riceverà la “Certificazione di termine quarantena per soggetti covid positivi” (mod.DIPS-QUApos-10 R02).

Un paziente Covid positivo rientra al domicilio dopo il ricovero ospedaliero, in due possibilità:

  • il paziente è dimesso con tampone negativo oppure con tampone positivo ma ha a disposizione un’adeguata situazione di isolamento domiciliare (camera e bagno dedicati). In questo caso i contatti stretti (familiari) non sono tenuti ad un ulteriore isolamento.
  • il paziente è dimesso con tampone positivo e non ha a disposizione un’adeguata situazione di isolamento domiciliare (camera e bagno dedicati). La chiusura della quarantena dei contatti stretti termina dopo 14 giorni dall’accertata NEGATIVITA’ del caso.

 

Allegati:
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